2025. 01. 04.
Trovando il nostro perché
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Trovando il nostro perché

Per il nuovo anno ho scelto nuovamente, come l'anno scorso, un libro che ci potrebbe aiutare a raggiungere tutto quello che vogliamo nella nostra vita privata e nella nostra carriera.

 

Questa settimana vi presento il libro Trova il tuo perché di Simon Sinek, uno dei motivatori più conosciuti e citati del mondo - perciò può essere che vi siate già imbattuti nella sua teoria -, e di David Mead e Peter Docker, nella traduzione di Claudine Turla.

 

"Sentirsi realizzati è un diritto, non è un privilegio. Tutti abbiamo diritto di sentirci ispirati quando andiamo al lavoro, di essere circondati dalla stima dei colleghi e di tornare a casa, la sera, con la sensazione di aver contribuito a creare qualcosa di più grande." [1] - afferma nella premessa Sinek stesso.

 

Mi piacciono i libri di questo genere, perché non siamo stati tutti così fortunati da nascere in una famiglia, o crescere in un ambiente, - perché probabilmente anche a loro stessi mancava il background giusto per questo - che riesca a fornire le basi che potrebbero condurci a una vita che riusciamo a definire appagante.

 

Vi propongo questo libro, perché poco più di un anno fa leggerlo è stato l'ultimo stimolo che mi ha spinto a lavorare al blog letterario La Bussola. Ho trovato il mio perché, e mentre mi concentravo sul perché, ho seguito - come se fosse una specie di stella polare - i suggerimenti della life coach e istruttrice di fitness Rebecca-Louise sulla perseveranza e la costanza. Ho scritto una recensione anche del suo libro, se ancora non l'avete consultata, potete trovarla qui.
 

Per quale motivo trovo collegati questi due concetti? Rebecca-Louise parla dell'importanza della costanza. La costanza è una decisione. Nonostante qualsiasi tipo di distrazione - per esempio un fallimento, poca autostima, preferibilmente momentanea, perdere la fede nel nostro progetto, difficoltà nella vita privata - continuiamo a lavorarci sopra. Ma il nostro perché può essere l'altra stella polare che - nei momenti in cui ci smarriamo nel labirinto della vita e dei nostri sentimenti - possiamo ricordare.

 

Quindi che cos'è il nostro perché? Potremmo dire che il nostro perché siano i soldi, visto che ci rendono, in un modo o in un altro, liberi, ci permettono di viaggiare, assicurano una vita migliore ai nostri figli. Ma Sinek afferma di riferirsi a un perché più profondo, che ha a che fare con le nostre vere motivazioni, che ci ispirano ad agire. Come formulato da lui, si tratta di un credo, un concetto che si trova alle basi della nostra persona. È questo credo che riuscirà a coinvolgere le persone, che a loro volta sentiranno di far parte di qualcosa di più grande, di un progetto più grande - se il nostro credo tocca in qualche modo il loro credo -, facendo crescere la nostra attività, la nostra azienda, i nostri progetti.

 

Come per ogni concetto, dobbiamo stare in guardia perché non diventi totalizzante per noi e per tutte le persone intorno a noi; perché non occulti le sfumature e le complessità della vita, non tolga agli altri la libertà di pensare e di scegliere, e provare a creare una situazione win-win. Questi aspetti elencati possiamo dire che facciano parte di uno dei miei credo. Ne ho più di uno, penso che ne possiamo avere più di uno.

 

Sinek ha scritto questo libro in collaborazione con David Mead e Peter Docker. Loro due avevano l'intento di procurarci una specie di manuale con gli strumenti necessari per scoprire il nostro perché. Perciò il libro è una guida per un viaggio interiore, ma più che altro è un manuale che ci appoggia se vogliamo tirare su una nostra azienda, una nostra attività.

 

"Perché la vostra azienda esiste? Perché vi siete alzati dal letto stamattina? E perché dovrebbe essere importante per gli altri?" [2]

 

Possiamo estrapolare da questo libro, da questo concetto, ciò che ci serve, ciò che ci aiuta.

 

Io per adesso mi concentro sul mio perché. Fino ad ora sono arrivata, partendo dalle proposte settimanali dei libri, alla traduzione delle mie poesie preferite. Sono molto curiosa di dove il mio perché riuscirà a portarmi ancora. Nel frattempo sto lavorando sul mio come

 

Il libro, quindi, parla di come trovare il nostro perché e come trovare il perché del gruppo delle persone che riusciamo a rappresentare con la nostra attività. Dopodiché parla del come, cioè con che metodi potremmo realizzare tutto ciò; ovviamente dipenderà dalla natura dell'attività stessa, ma spunti interessanti, su cui appoggiarci se avviamo un nostro business, possiamo trovarne in abbondanza.

 

Vi auguro tanto successo e tanta felicità per l'anno nuovo, e che possiate vivere la vostra vita seguendo il vostro perché! Buon 2025 per tutti noi!

 

 

[1] Sinek, Simon; Mead, David; Docker, Peter (2018), Trova il tuo perché, Vallardi, Milano, 5.
[2] Id., 23.

 

 

Irisz Maar © gennaio 2025

Revisione e correzione: Anna Cavallini

 

 

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Design del logo © Orsolya Bagi in collaborazione con Irisz Maar, 2024

 

 


 


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