Dezső Kosztolányi
Ormai ho imparato
Ormai ho imparato a non parlare,
a dormire nello stesso letto con l'indifferenza,
a vivere impietrito, senza vita,
ridere con le lacrime nei miei occhi.
So salutare gli stupidi,
e fare complimenti, quando sono in preda al furore,
incitare, quando qualcuno mi mette i piedi in testa.
Ho imparato la vita.
Se solo non fosse tutto così noioso:
il bene, il male, quel che la sorte porta.
La mia stessa ferita la tratto
come il medico tratta un suo qualsiasi caso.
Tutto quel che fa male, e che c'è, lo comprendo.
Allora chi mi può dare una ricompensa?
Non sono un bambino acerbo. Son maturo:
Morte, accoglimi come tuo figlio.
1932
Irisz Maar © gennaio 2026
Revisione e correzione: Anna Cavallini