Da qualche parte uccidono sempre,
nel grembo delle valli
dalle ciglia chiuse, su orme indagatrici,
da qualsiasi parte, e dici
invano per conforto: Beh, ma è lontano!
Shanghai o Guernica
al mio cuore sono ugualmente vicini
quanto la tua mano tremante,
oppure Giove lassù!
Non guardare al cielo adesso,
non guardare neanche a terra, dormi!
nella polvere della Via Lattea
scintillante sta correndo la morte,
e sparge argento sopra
le ombre selvagge, cadute.
1937
Irisz Maar © gennaio 2026
Revisione e correzione: Anna Cavallini