Bisognerebbe accendere un grande-grande fuoco,
Affinché la gente si riscaldi.
Buttarci tutto ciò che è antico, antiquato,
Scheggiato, rotto, e anche quel che è nuovo e sano,
I balocchi per bambini - oh, felice chiapparello! -
Cospargerci sopra tutto quello che è bello.
La fiamma rovente ne canterebbe fino al cielo,
E ognuno prenderebbe per mano un suo paesano.
Bisognerebbe accendere un grande-grande fuoco,
Dopotutto la città, il boschetto, sono coperti di pruina...
Strappare le maniglie delle dispense gelide,
e buttarcele, affinché diano tanto-tanto calore.
Quel fuoco, ahimé, bisognerebbe accenderlo,
Affinché la gente si sciolga!
ottobre 1922
La foto l’ho scattata io in Ungheria il 31 dicembre 2024.
Irisz Maar © dicembre 2025
Revisione e correzione: Anna Cavallini