Vorrei poter essere un melo selvatico!
Un melo selvatico rigoglioso;
E che ogni bambino affamato
Potesse saziarsi del mio corpo,
Al riparo della mia ombra.
Vorrei poter essere un melo selvatico,
E che ciascun orfano abbandonato,
Quando le sue lacrime amare scorrono giù,
Si recasse da me, e con le sue lacrime
Annaffiasse le mie radici.
Vorrei poter essere un melo selvatico
Che, se un giorno si seccasse
E il babbo inverno lo facesse tagliare,
Con le sue fiamme asciughi
Le lacrime degli orfani addolorati.
E se davvero fossi un melo selvatico,
Ci sarebbe gioia sulla Terra e
Non ci sarebbe nessuna mestizia, sofferenza,
E i volti sorridenti non sarebbero
Disturbati dal trasloco.
12 aprile 1921
Irisz Maar © settembre 2025
Revisione e correzione: Anna Cavallini