Fin da piccola sono convinta che scegliere quali parole usare sia fondamentale nella vita. In parte sarà perché per certi versi ho avuto delle difficoltà sin dalla tenera età, durante la mia infanzia e l'adolescenza, e anche perché dovevo assumermi tanta responsabilità per il benessere emotivo del mio ambiente, già da troppo presto. Osservavo le persone intorno a me che dovevano affrontare tante difficoltà quindi cercavo di capire cosa dire per farle stare meglio, e spesso invece le osservavo e sceglievo le parole giuste per evitare che mi ferissero. Quando venivo ferita, osservavo me stessa e scoprivo che effetto avessero su di me certe parole e comportamenti degli altri. Da una parte sono contenta di aver dovuto attraversare tutto ciò, perché in questo modo ponderare il peso delle mie parole, e tener conto di quello che il loro significato può causare agli altri, pian piano è diventato parte del mio essere.
Quando esco dalla palestra, spesso vado alla libreria Giunti che si trova lì vicino, per vedere che novità ci sono tra gli scaffali dei libri per bambini. Lì hanno una sezione che è piena di tesori e in cui l'altra volta ho trovato il libro che insegna ai bambini - usando il loro linguaggio - i loro diritti. Questa volta mi ha catturato l'attenzione la copertina del libro, con il disegno di una tigre che abbraccia un uomo e questo perché ultimamente faccio delle ricerche su internet per trovare immagini veritiere che facciano capire quanto sono grandi i felini rispetto all'uomo, differenza che trovo molto impressionante. Grazie a questa curiosità particolare ho scoperto un nuovo tesoro, il libro Vorrei dirti di Cosetta Zanotti, con le illustrazioni di Lucia Scuderi, che mira a scoprire insieme ai bambini la forza delle parole, i loro significati, il loro effetto, e le situazioni in cui possono nascere.
Dico “scoprire insieme ai bambini” perché si tratta di nuovo di un libro durante la cui lettura è fondamentale l'interazione fra genitore e bambino, perché le sfumature delle parole sono descritte in due versi poetici e dischiudere insieme il loro significato può essere una bella avventura, un momento di intima condivisione che rafforza il legame.
"Parole di germoglio che non fanno rumore [...] Parole di abbracci che ti vogliono bene [...] Parole leggere che sfioran la pelle [...] Che segnano il passo dei tuoi pensieri [...] Parole bagnate al sapore di sale [...].
Mi piace anche il fatto che queste frasi, e il tentativo di dischiudere il loro significato osservando le immagini che usano, sviluppino l'immaginazione e la creatività dei bambini - e anche dei genitori -, cosa che al giorno d'oggi sembra stia diventando davvero la chiave, ora più che mai, per poter avere una vita appagante.
Contemplare il significato delle parole, il loro effetto sugli altri, ma anche su noi stessi, e la motivazione di quelle parole, contribuiscono a sviluppare rapporti molto più sereni ed equilibrati e molto più sani, cosa che favorirà il nostro benessere e la nostra felicità, anche perché ciò riguarda ogni ambito della nostra vita. E questo libro, oltre a insegnare ai bambini che le loro parole hanno un impatto fondamentale sul loro ambiente, permette loro di imparare anche cosa vogliono dire le parole degli altri; in questo modo potranno riconoscere meglio se qualcuno non li tratta bene, e di conseguenza costruire barriere sane, oppure capire, in certi casi, che una persona rivolge loro parole pesanti a causa di un dolore profondo, e che magari in quel momento non devono prendersela. Il libro esplora tante situazioni e tanti tipi di parole.
Le parole formano la realtà intorno a noi, e le parole con cui ci rivolgiamo a noi stessi formano la nostra interiorità. Ogni parola ha tante sfumature, e a volte dipende da una sfumatura ben scelta cosa ci accadrà, per esempio, ma anche cosa suscitiamo nell'altra persona, il suo benessere può dipendere anche da questo. Sapendo valutare le sfumature che le parole portano in sé, possiamo navigare meglio nella vita: capire chi e cosa pensa in realtà di noi, quanto ci rispetta, ma è anche vero che alcune persone possono utilizzare la conoscenza delle parole giuste per ingannarci, perciò giustamente dobbiamo imparare anche a tutelarci, e coltivare lo studio dei significati delle parole può aiutarci anche in questo.
Credo che riflettere su tutto ciò potrebbe offrire ai bambini qualcosa di molto importante, che potrà contribuire alla loro felicità, autoconsapevolezza, consapevolezza del proprio ambiente, al loro successo in vari ambiti della vita, e ad affrontare meglio le difficoltà e gli imprevisti della vita, che comunque ci saranno sempre.
Irisz Maar © luglio 2025
Revisione e correzione: Anna Cavallini