I tuoi grandi occhi profondi brillano su di me con oscurità
E nella mia anima il desiderio s'alza e risuona silente,
Come il flauto del giovane pastore, che sta fuori su un prato lontano
Sdraiato sul mantello di montone e si culla nei sogni, rivolto al cielo rilucente,
E la canna fra le sue mani piange sconsolata.
I tuoi grandi occhi profondi brillano su di me con oscurità
E il verde del pineto del mio cuore non è più perenne.
Sogno di colombe, perché mi vieni incontro?
Gruppi stellari rotolano nel cielo in gocce ardenti
E precipitano sul mio viso.
I tuoi grandi occhi profondi brillano su di me con oscurità
E il sangue scroscia rombando nel mio cervello.
28 dicembre 1922
Irisz Maar © maggio 2025
Revisione e correzione: Anna Cavallini