Legga i miei versi soltanto
chi mi conosce e mi ama,
perché sta navigando nel vuoto,
e cosa accadrà lo sa, come il profeta,
perché nei suoi sogni è apparso,
in vesti umane, il silenzio,
e talvolta nel suo cuore si trattengono
la tigre e il mite capriolo.
inizio giugno 1937
Irisz Maar © maggio 2025
Revisione e correzione: Anna Cavallini