Liscia e luminosa, come la calma dell'acqua,
è la mia pelle.
Eppure, quando vi poni gli occhi,
l'acqua prende fuoco,
e allora io fuggo nelle vie impalpabili e sfocate del labirinto
sotto la cute.
Sangue che pulsa attraverso l'anima.
Paura, stupore,
immobile,
incendiata,
impassibile,
incenerita.
Superficie ferma e severa.
Ma sono sempre qui, nel cuore
di questo silenzio assordante,
nascosta,
sotto la mia pelle,
aspettandoti.
marzo 2025
Irisz Maar © aprile 2025
Revisione e correzione: Anna Cavallini