Il cuore della donna è una casa popolare -
Casa popolare, che altro sarebbe.
C'è posto per ogni pazzo,
Che per una donna versa anche lacrime.
Questo di qua, quello di là,
Le sue camere le divide in celle,
Questo l'ho dimenticato! - mannaggia,
Via, nell'anticamera!
E io, oh, povero me!
Dove sarà mai il mio posto?
Dispensa, cantina sono piene,
Chissà se c'è anche per me un angolo?
La signora risponde e ride con delicatezza,
Ride con delicatezza e sussurra un nome.
- Signore, è un posto quel che vorrebbe?
Si rivolga all'ufficio immobiliare!
1921 (?)
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Irisz Maar © marzo 2025
Revisione e correzione: Anna Cavallini