Mi piacciono tutte le stagioni per quello che sono, ma ci sono sempre dei particolari che mi legano ancora di più a loro. Però è anche vero che tutto l'anno aspetto l'estate, e adesso invece è arrivato settembre e vorrei fermare il tempo, vorrei ancora andare al mare, mi mancano le giornate lunghe, la luce che ha soltanto l'estate, una luce di sfumatura e profondità calda, luce così forte che mette in evidenza tutto, a volte abbaglia anche troppo, ma a me piace così.
Pian piano devo far abituare il mio cuore all'attesa dell'estate, ma oggi mi è venuto in mente che c'è un'altra cosa che posso aspettare, e che fra un po' arriverà. Ed è la zucca.
Adoro ogni piatto con la zucca, è uno dei miei ortaggi preferiti, per il suo sapore e per i miei ricordi dell'infanzia.
In autunno e in inverno noi tagliavamo la zucca e la mettevamo nel forno, ma non una qualsiasi, bensì la Cucurbita maxima, perché è molto molto dolce. Era dolce come il miele. Era bellissimo arrivare a casa, al caldo, con il naso ghiacciato, e mangiare questa zucca speciale, appena sfornata. E se per caso non era abbastanza dolce, si metteva un po' di miele sopra. La zucca prima di tutto mi parla di questa atmosfera unica, la nostra casa, quando eravamo bambini, mi parla di sicurezza, di essere coccolati, di essere presi cura.
Un altro mio ricordo importante legato alla zucca è il mio primo Giorno del Ringraziamento. Ci eravamo preparate tanto con la mia amica. Suo marito aveva preparato il tacchino secondo le tradizioni, noi invece avevamo preparato una vellutata di zucca e il Pumpkin Pie. Per quanto riguarda la vellutata, era riuscita così bene che, quando abbiamo messo il primo cucchiaio in bocca, ci siamo guardate con la mia amica, tutte e due sorprese e meravigliate; purtroppo però non ci eravamo segnate la ricetta che avevamo seguito, e io ci ripenso spesso, e lo ricordo anche a lei ogni tanto, e sospiro al pensiero di quella ricetta.
Per tutto questo, quando ho visto alla Feltrinelli questo libro fra i ricettari: Zucca, 50 Ricette facili, nell'edizione dell'Academia Barilla, non ho saputo resistere, anche perché ha la forma di una zucca, cosa che trovo molto divertente.
Tutte le ricette sono basate sulla zucca. Ne elenco alcune: Cornetti salati alla zucca, Crema di zucca e spuma di formaggio, Capesante con zucca agli agrumi, Crema di zucca con fagioli cannellini, Minestra di zucca e bietole, Risotto alla zucca con pancetta croccante, Zuppa di zucca e castagne al latte, di cui trovate una mia versione qua, con la ricetta in inglese, Baccalà mantecato con zucca, Bocconcini di vitello stufati alla zucca, "Cheeseburger" di zucca e seitan, e quello che mi interessa di più e mi affascina: Confettura di zucca.
Dopo, in un banco che vendeva libri usati, ho trovato un altro ricettario del tutto dedicato alla zucca, Mettitelo in zucca - 50 ricette con l'ortaggio delle favole di Gian Marco Mazzanti. Anche in questo libro ci sono delle ricette interessanti, tra cui quelle di Confettura di zucca, Zuppa di ceci e zucca, Lasagne di zucca, tre ricette diverse per preparare una marmellata di zucca, e tante altre ricette interessanti che promettono molto bene.
Tutti e due i libri si possono ordinare in rete.
Io alle prime note di settembre comincio ad aspettare l’estate, mi manca tutto l'anno. Ma adoro anche l'autunno: le foglie rosso profondo, gialle e marroni per terra e sugli alberi. Ammiro sempre il paesaggio, come queste foglie colorano la pioggia autunnale, come si oppongono al colore grigiastro, blu scuro, profondo, del cielo. Novembre, quando tutto ciò raggiunge il culmine, è uno dei miei mesi preferiti. Lo trovo così bello alla fine che ho difficoltà a lasciarlo andare; è davvero uno dei miei mesi preferiti. Adoro il freddo fuori, anche se lo patisco abbastanza, e adoro il caldo, sul treno, in macchina, nei negozi, a casa. Amo che il sole cala alle sedici, perché tutto ciò ha un’atmosfera speciale. Nello stesso tempo aspetto il solstizio invernale, perché da quel giorno ogni giorno sarà più lungo e ogni giorno mi porterà più vicino all'estate.
Quindi adesso mi godo gli ultimi raggi del sole estivo, mentre mi aggrappo alle immagini dell'uva, del melograno, della prugna, delle castagne, della zucca, alle ricette autunnali di Jamie Oliver, per esempio, e al calore della casa che mi aspetterà dopo una giornata faticosa. Mi godrò tutto ciò durante l'autunno e auguro anche a voi di trovare ogni giorno un particolare della sua bellezza che riesce a toccarvi.
Irisz Maar © settembre 2024
Revisione e correzione: Anna Cavallini